GUIDA DEFINITIVA PER ELIMINARE/ESCLUDERE REFERRAL SPAM GOOGLE ANALYTICS

[message type=”info”]AGGIORNAMENTO MARZO 2016 | Sembra che Google Analytics stia bloccando a dovere la maggior parte degli spam ! Molti di essi tendono ad apparire per pochi giorni e con un numero di sessioni molto basse (1 – 3). [/message]
[ Aggiornamento 12/01/2016 ]
Si tratta di una soluzione che utilizza i filtri di Google Analytics, con espressioni regolari aggiornate agli ultimi referral spam in circolazione !
Cè un sacco di disinformazione sul web su come eliminare questi referral spam.
Di seguito, la guida definitiva, che vi consente di rimuovere e tenere a bada questi maledetti referral ! 😉
Ho già scritto altri articoli, che permettono di individuare e cercare di eliminare queste “visite fantasma”.
Questo articolo è aggiornato in tutte le sue parti ed è un sunto funzionale, che vi aiuterà a ripulire le vostre statistiche di Google Analytics.
La cosa positiva, e che la maggior parte degli spam in Google Analytics sono “Visite fantasma”, il che vuol dire possono essere intercettate tramite la creazione di un filtro per nome host valido.
Ecco a voi 2 opzioni a cui far riferimento :
- Provate da soli. 🙂 Tutte le informazioni necessarie sono fornite di seguito in una guida passo-passo.
- Utilizza il servizio che ti offre questo sito, che funziona molto bene per siti semplici. ( Servizio gratuito che ti crea dei filtri in automatico per questi spam ).
5 SOLUZIONI PER ELIMINARE I REFERRAL SPAM
[Funziona anche per lo spam prodotto dalla ricerca organica di parole chiave]
- Hai un nuovo sito web ? Crea una nuova proprietà ( 1 punto ), che abbia come finale -2 o superiore ;
- Crea un filtro basato su nome host valido per eliminare le visite fantasma ;
- Crea un filtro per i Spam Crawler (esempio Semalt), per eliminare queste visite mirate che scansionano il tuo sito web ;
- Crea un segmento personalizzato per questi filtri, da utilizzare come report ;
- Abilita la funzione di Google Analytics “Escludi tutti gli hit da bot e spider noti”.
MITI DEL WEB E CATTIVI CONSIGLI
- Non utilizzare l’esclusione diretta del referral ;
- La frequenza di rimbalzo di Google Analytics non influenza il posizionamento su Google ;
- Non utilizzare il file .htaccess inserendo regole per eliminare i referral spam ; non servirà a nulla. (è vero che negli articoli precedenti che ho scritto, l’ ho utilizzato; ecco perché ho scritto questa guida aggiornata con tutte le pratiche corrette al momento).
LE DIVERSE FACCE DEI REFERRAL SPAM
Il problema dei riferimenti falsi in Google Analytics è cambiato molto negli ultimi 12 mesi .
Lanno scorso abbiamo avuto qualche bot provenire da semalt e buttons-for-website, che hanno visitato parecchie volte il vostro sito e lasciato rinvii falsi nelle vostre analisi.
Nel mese di dicembre 2014, gli attacchi cominciarono anche da ilovevitaly, approfittando di una debolezza nel nuovo protocollo di misura di Google, che ha permesso degli attacchi diretti sul codice di monitoraggio di Google Analytics, senza dover effettivamente visitare il tuo sito web.
Ranksonic si è unito nel marzo 2015, e si divertiva a giocare con i nuovi domini.
Abbiamo avuto anche falsi termini di ricerca organici (ad esempio le regole di Vitaly google ) e gli eventi fasulli ( event – tracking).
Perché Google non ha ancora dato soluzioni in merito ? Beh, ci stanno lavorando.
Fidati, che sarebbe stato molto peggio se non stessero facendo niente.
Semplicemente non ne parlano; mai parlare di che sistemi si stanno adottando per risolvere il problema. Questo rende più difficile per i malintenzionati di aggirare i sistemi di protezione.
Nel dicembre 2015, sembra che gli spammer hanno avuto una durata di solo un paio di settimane prima di ottenere larresto, che è il motivo per cui stiamo vedendo cose stagionali come black-friday.ga e santasgift.ml.
SOLUZIONE CORRENTE
Premessa : Prima di smanettare all’interno delle impostazioni di Google Analytics, create una nuova vista e in questo modo avrete la situazione pulita senza eventuali filtri non corretti.
- Assicurarsi di avere sempre una visione non filtrata nella vostra proprietà, creando una nuova vista – che ha assolutamente zero filtri.
- Non implementare il tutto, subito nella tua vista principale. Crea una nuova vista di test, che è la copia della tua vista principale come indicato sopra; applica i filtri qua prima per vedere l’andamento;
- Se sei contento dei nuovi filtri impostati, applicali alla vista principale.
1. Nuovo sito ? Utilizza la proprietà -2 o maggiore
Il termine “rinvio fantasma” serve per identificare i peggiori trasgressori come darodar, perché in realtà non visitano mai il tuo sito.
Utilizzando alcuni software, che pubblicano falsi colpi al servizio di monitoraggio di Google Analytics, utilizzano una serie casuale di ID di tracciamento.
Quando beccano una serie che include il tuo ID di tracciamento, Google registra una visita da loro nel report delle visite.
Quando si crea un account Google Analytics, si crea anche una proprietà nell’account , e una visualizzazione in quella proprietà.
La proprietà vi dà lid di monitoraggio (ad es. UA-1234567-1) e vi da lo snippet di codice da integrare sul tuo sito web.
È possibile creare 50 diverse proprietà al tuo Account, con -1, -2, 3, … -50 estensioni. La maggior parte dello spam fantasma rinvio colpisce il valore di default -1.

È possibile ridurre notevolmente lo spam semplicemente creando e utilizzando una seconda, terza o quarta (o decima) Proprietà.
Non è necessario usarli tutti.
Cambiare il codice di monitoraggio perderà tutto il traffico precedente, quindi questo è veramente utile solo per i nuovi siti Web o se si è disposti ad abbandonare i vecchi dati.
2. Implementare un filtro basato su hostname validi per le visite fantasma
Dal momento che questi referral non hanno mai realmente visitato il vostro sito, non è possibile bloccare le loro visite al server utilizzando qualsiasi sito script Javascript ( WordPress plugin ) o utilizzando il file .htaccess.
Non hai scelta, devi creare un filtro basato su nome host valido per escluderli.Il problema più grande con questi rinvii fantasma è che cambiano molto rapidamente, e questo porterebbe la costruzione di continui filtri.
PERCHE NOME HOST E NON SORGENTE
Le visite reali al tuo sito web da un link di riferimento, hanno due nomi di server disponibili : la sorgente, cioè da dove proviene il link, e il nome host cioè la pagina di destinazione a cui punta ( il server ).
Nella maggior parte dei casi, il nome host deve sempre essere il server, indipendentemente da dove proviene il traffico.
Le visite fantasma inviano traffico ad una serie casuale di numeri di monitoraggio; non conoscono il nome del server ! Usano chiavi di ricerca vuote (“(not-set)”) o falsi valori di nome host (come google.com ). Ciò significa che è possibile eliminare tutti loro semplicemente filtrando per nome host valido; il vostro server.
A. IDENTIFICA IL NOME HOST VALIDO
I validi host name, sono siti web, che hai configurato utilizzando il codice di monitoraggio di Google Analytics (es. UA-123456-2); possono anche includere carrelli del vostro ecommerce.
Posizionatevi nella vista principale, poi andate su pubblico – tecnologia – rete – nome host ed identifica quelli validi ;
Quelli validi, sono i server in cui ti ricordi che hai configurato con il tuo ID di tracciamento (suggerimento : google.com NON è uno di loro ).
Molte persone hanno problemi con questo step; analizziamo la mia situazione per farvi capire meglio :
NOMI HOST VALIDI
- www.nuovosito.nuovosito.emprsitiweb.com : il mio sito principale
- nuovosito.nuovosito.emprsitiweb.com : il mio sito principale
- translate.googleusercontent.com : Ci sono una serie di servizi di traduzione e di proxy, che possono anche registrare le visite al tuo ID di tracciamento perché visualizzano i contenuti originali attraverso i loro server. Se il traffico è basso , ignorali.
- Localhost: redirect dal sito web in locale, quindi valido.
NOMI HOST NON VALIDI
Google.com, dktr.ru, iskalko.ru e gli atri siti che ho contrassegnato con “no”, non sono mai stati configurati da me utilizzando il mio codice di tracciamento; Quindi sono visite fantasma.

B. CREA LE ESPRESSIONI REGOLARI DI FILTRO
E’ molto utile creare una espressione regolare di filtro che cattura tutti i domini che si ritengono di essere validi.
Bisogna Testare, Testare e ancora Testare ! Poi passare alla vista principale, quando si è sicuri di avere tutto.
Molte persone hanno problemi a comporre lespressione di filtro, perche è RegEx(espressioni regolari) Ma in questi caso non è difficile; basta capirne il principio.
Per la vostra espressione di filtro , inserite il vostro nome host valido.
Se si dispone di più di un dominio, basta separarli da una barra verticale ( | ).
Non è necessario inserire tutti i sottodomini (come www o la parte prima del sottodominio) – L’espressione eseguirà una corrispondenza parziale per impostazione di default, in modo da mantenere lespressione più breve, semplificandola ai soli domini principali.
Ecco un esempio pratico :
nuovosito.nuovosito.emprsitiweb.com | dominio.com | dominio2.com
IMPORTANTE : Non terminare lespressione con una barra verticale ( | ) ; utilizzarle solo tra un dominio e l’altro.
A questo punto andate su Amministrazione – Tutti i Filtri e create il filtro come da immagine di riferimento. ( Segui punto B )
3. Implementa il filtro per Spam Crawler
Gli spam Crawler sono spammer che scansionano e visitano il tuo sito web.
Questi sanno quale è il vostro nome host, quindi il filtro creato in precedenza (per nome host) non riesce a escluderli definitivamente.
In questi casi, è necessario escludere le visite utilizzando un filtro per sorgente.

IMPORTANTE : Non visitare il sito di riferimento , dal momento che questo è un invito per ottenere un virus o infezione Trojan sul proprio computer , o in altro modo di soddisfare il desiderio dello spammer .
Vi consiglio di fare una rapida ricerca su Google in primo luogo, per vedere se ci si può fidare.
La maggior parte delle persone cercano di filtrare tramite referral, ma il filtro non sempre funziona in quanto alcuni spammer hanno utilizzato i codici UTM, imitando i referral.
VI consiglio di utilizzare questa espressione di filtro aggiornata che ho inserire all’inizio dell’articolo :
A questo punto andate su Amministrazione – Tutti i Filtri e create il filtro; In pattern filtro utilizzati i filtri qui sotto (potete aggiungere anche altri referral )
Filtri correnti aggiornati che potete utilizzare per gli spam crawler (come Semalt)
Spam Crawlers FILTRO 1 (#FILTRO1) :
semalt|anticrawler|best-seo-offer|best-seo-solution|buttons-for-website|buttons-for-your-website|7makemoneyonline|-musicas*-gratis|kambasoft|savetubevideo|ranksonic|medispainstitute|offers.bycontext|100dollars-seo|sitevaluation|dailyrank
Spam Crawlers FILTRO 2 (#FILTRO2) [ULTIMO AGGIORNAMENTO 2015-12-07] :
videos-for-your-business|success-seo|rankscanner|doktoronline.no|adviceforum.info|video–production|sharemyfile.ru|seo-platform|justprofit.xyz|127.0.0.1|nexus.search-helper.ru|rankings-analytics.com|dbutton.net|o00.in|wordpress-crew.net
Spam Crawlers FILTRO 3 (#FILTRO3) [ULTIMO AGGIORNAMENTO 2015-12-29] :
fast-wordpress-start.com|top1-seo-service.com|^scripted.com|uptimechecker.com|uptimebot.net
4. Crea un segmento personalizzato
Per eliminare lo spam immediatamente da tutti i rapporti, anche dai report storici, è necessario utilizzare un segmento personalizzato. Ecco come creare un filtro :

Rapporti – +Aggiungi Segmento
Clicchi su Nuovo Segmento e assegnare un nome (per esempio “Tutte le sessioni (no spam)”);Se hai più siti web è necessario includere nel nome il vostro nome del sito (“Tutte le sessioni(nuovosito.nuovosito.emprsitiweb.com)”).

Poi cliccate su Avanzato – Condizioni
Sessioni – selezionare nome host (basta digitarlo nella casella di ricerca per trovarlo velocemente )
Includi – Corrisponde a RegEx – Inserite i vostri hostname validi come specificato sopra
+Aggiungi Filtro
Sessioni – Sorgente
Escludi – Corrisponde a RegEx – Inserite l’espressione del crawler 1 (#FILTRO1)
Sessioni – Sorgente
Escludi – Corrisponde a RegEx – Inserite l’espressione del crawler 2 (#FILTRO2)
Salvi e applichi il segmento

CONDIVIDERE SEGMENTO
I segmenti sono associati con laccount che si accede , non alla proprietà di Google Analytics. E’ possibile condividere il segmento. Sul segmento che si desidera condividere, fare clic sulla voce azioni e scegliere Condividi dal menu, quindi copiare e inviare il link a chi desideri. Quando il destinatario fa clic sul link, gli verrà chiesto che segmento associare nella vista di Google Analytics.

5. Attivare opzione Google Analytics
Google Analytics ha una semplice casella di controllo che è possibile utilizzare per escludere e identificare bot e spider; ma devi abilitarla per ogni vista che utilizzi.
Amministrazione – Impostazioni – Vista – Attivi il check su “Escludi tutti gli hit da bot e spider noti”

Cosa conoscete circa lo spam ? Dubbi ? Suggerimenti ? Commentate e parliamone !





6 commenti su “Guida definitiva per eliminare/escludere referral spam Google Analytics”
Ciao,
volevo chiedere un vostro aiuto per risolvere una problematica lato referral.
Non riusciamo a tracciare il traffico referral che proviene dal nostro nuovo sito aziendale con destinazione altro nostro sito web dedicato all’ecommerce.
Ovvero nell’account di Google analytics dedicato allo store di ecommerce nonostante abbiamo eliminato dall’elenco esclusioni referral il dominio del sito aziendale che vogliamo tracciare, continuiamo a non avere nessuna evidenza del traffico, sostanzialmente finisce tutto in diretto.
Vi è mai capitato un caso simile?
Ciao Ilaria,
credo di non aver ben compreso la problematica.
In sostanza, se provate a cliccare il link del nuovo sito (quello aziendale) dall’ecommerce, non viene tracciato come referral ?
Oppure il contrario ?
Emiliano
Ciao, per caso hai una lista dei spam crawlers più conosciuti?
Ciao Domenico,
dai uno sguardo a questa pagina : https://emprsitiweb.com/lista-completa-referral-spam/
Un saluto
Ciao Emiliano.
Volevo chiederti includendo nome host filtro www\.miosito\.com è corretto.
Se si. Così facendo, cioè includendo solo il traffico da questo nome host non escludo anche quello che arriva dal pagamento paypal che c’è sul mio sito (per il fatto che questo metodo di pagamento obbliga ad uscire dal sito per poi rientrarci visualizzando la thank you page?
Ciao Giuseppe,
per favore potresti rispiegarmi il tutto ?
Non ho ben capito.
grazie
Un saluto